28/04/2012
A GORGONZOLA FORSE NO!!!
EQUITALIA ……… STOP A GORGONZOLA
Continua ad imperversare la crisi economica e continuano i suicidi di imprenditori e di lavoratori che hanno perso il lavoro.
Grande responsabile di questi suicidi è, oltre al Governo, EQUITALIA di proprietà dell’agenzia delle entrate per il 51% e dell’Inps per il 49 % .
Sotto accusa sono i metodi applicati da Equitalia, metodi simili a
quelli usati dai gabellieri di stampo medioevali , i quali se non eri in grado di pagare le vessazioni dei Vassalli Imperiali ti bruciavano la casa ed il fienile. Oggi la casa non te la bruciano ma te la portano via e ti mandano sotto i ponti o nelle baracche.
Ma non tutto è perduto. Infatti, a Gorgonzola, un Consigliere Comunale ha lanciato una proposta concreta per ridurre lo strapotere di Equitalia. Allego l’interpellanza presentata dallo stesso al Consiglio Comunale:
All'att.ne
SINDACO
VICESINDACO
ASS. BILANCIO
e.p.c.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Buongiorno,
vista la situazione attuale in Italia, dove è indubbio che i sistemi ed i metodi adottati da Equitalia non sono consoni alla tragedia sociale in atto nel nostro Paese, onde voler evitare che certi episodi tragici accadano anche a Gorgonzola e in un'ottica di persecuzione di un bilancio più attendo o che comunque possa contare su maggiori entrare, con la presente sono formalmente a richiedervi maggiore approfondimento circa la possibilità in oggetto ovvero come revocare il mandato ad EQUITALIA per la riscossione dei debiti fiscali.
E' infatti un diritto dei Comuni NON servirsi di Equitalia.
In Italia sono oltre 200 i comuni che hanno già deliberato una gestione diretta e/o a terzi, chiedo di verificare e riportare circa la fattibilità per la nostra comunità.
Cordialmente,
GIULIANO BENAGLIO
Speriamo che altri Comuni ed eventualmente anche Provincie facciano altrettanto prima che venga ripristinato “ lo ius primae noctis “.
28 apr. 12
07:47
Scritto da: orsobruno1949
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14/04/2012
TUTTI DORMIVANO
TUTTI DORMIVANO
Il nostro è un Paese strano (già fatto notare in altre occasioni) , è un Paese dove le persone importanti, quelle che contano e ci amministrano, spesso quando succede qualche cosa di poco chiaro (anzi di sporco) , non sono presenti, sono distratti o meglio ancora dormono.
C’è stato il caso un Ministro di nome Scajola al quale avevano pagato la casa e lui… non se ne era accorto, non poteva dire che non c’era perché dal notaio aveva firmato lui, allora…. o era distratto o dormiva e ha firmato il rogito in dormiveglia.
Poi arriva il tesoriere della Margherita ( ex partito
non ben localizzato) un certo Lusi il quale distrae (ruba è il termine proprio) ben 13 milioni. Ma quello che meraviglia è che nè il segretario del partito tal Rutelli e nessuno della direzione si accorge di nulla. Ma dove erano ? Assenti ? No perché hanno continuato a percepire gli stipendi da parlamentari, allora anche loro erano distratti o dormivano.
L’ultimo fatto riguarda la Lega Nord. Il tesoriere Belsito (un nome un programma) ha distratto parecchi soldi dalla cassa del partito, non solo per sé ma anche per altri notabili della Lega, basta citare il figlio di Umberto Bossi, Renzo chiamato il trota, il primogenito di Umberto Bossi di nome Riccardo, la moglie di Umberto Bossi Manuela Marrone.
Allo stesso Umberto Bossi hanno ristrutturato la casa ma lui non ne sa
nulla, non era assente visto le difficoltà a deambulare però probabilmente era distratto o dormiva.
Visto tutti questi scandali (perché di scandali si tratta poiché sono soldi nostri) i segretari dei maggiori partiti presenti in Parlamento hanno deciso di porre un rimedio; si sono incontrati e hanno proposto una legge (sembra già fallita) che dovrebbe porre freno a questi scandali.
Mi domando:fino ad ora i sigg. Alfano, Bersani, Casini dove erano? Anche loro dormivano?
Io giro spesso nei boschi ma di bella addormentata ne ho trovata una sola e, poverina, sta ancora aspettando il principe azzurro.
14 apr. ’12
02:08
Scritto da: orsobruno1949
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30/03/2012
Il Regno
IL REGNO
Mi sono sognato di rivivere l’esperienza di Benigni e Troisi film “ non ci resta che piangere “ e mi ritrovo scaraventato nel medio evo .
C’è un Re di nome Giorgio, segue un Principe, il famoso Principe Mario e seguono vari Marchesi, Duca e Duchesse, Baroni. Vassalli vari e cosi via fino ai servitori della gleba chiamato anche popolo, nome un po’ sfigato che per tenerlo buono gli hanno detto che cha il potere ma poi non è vero.
Questo Regno sito nel medio evo mi ricorda molto il nostro di Regno, che poi non lo chiamano Regno ma Repubblica, ma nei fatti non cambia nulla.
Naturalmente il mio sogno è molto condizionato dai fatti che sento e che vedo nella realtà: il Re Giorgio non si occupava del suo popolo, ma solo che tutto andasse ( sotto la guida del Principe e della corte) nel modo migliore e che quindi non disturbasse troppo il suo sonno e tranquillità e ne era talmente convinto che un giorno disse “Credo ci sia una straordinaria consapevolezza tra gli italiani, non vedo esasperazione cieca e ho molta fiducia sulla capacità di comprensione di un momento difficile che il Paese sta vivendo e della necessità di affrontare nuove strade che i necessari cambiamenti prevedono".
Ma questo Re Giorgio dove vive? Forse in cima al suo colle non arrivano le informazioni riguardanti il suo popolo o si ferma a vedere cosa succede alla corte? Qualcuno dovrebbe ricordargli i casi di suicidi dovuti alla crisi economica (l’ultimo è un operaio edile che si è dato fuoco davanti all’arena di Verona). Eppure una volta si interessava ai servi della gleba.
Ma anche il Principino Mario non scherza perché recentemente ha
detto che il popolo è dalla sua parte: ma di quale parte parla?
Anche lui chiuso nel suo castello ed attorniato da vari biscazzieri,banchieri , usurai e lecca c
… o vari si è convinto che il popolo sia quello? Ci mancherebbe solo di sentire la Marchesa Fornero che alla richiesta “il popolo non ha pane” ella rispondesse “che mangi briosce “.
Ma quando mi risveglio da questo sogno sono tutto agitato perche, anche se vagamente, mi ricordo come è finito quel tipo di Regno e sinceramente è un’esperienza che vorrei evitare.
30 mar. ’12
16:50
Scritto da: orsobruno1949
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